Il grido dei poveri

Posted by Gestore Sito accri biblio, With 0 Comments, Category: Senza categoria,

Il messaggio della Conferenza Episcopale canadese è arrivato velocemente all'ACCRI grazie alle numerose comunicazioni che pervengono in sede dal CIDSE - l'alleanza di 17 ONG di ispirazione cristiana europee e del Nord America - cui partecipa anche il nostro socio Adelmo Calliari. Con lui ed altri volontari di Trento, il 7 settembre, abbiamo voluto condividere i contenuti (e le preoccupazioni) espresse nella lettera di mons. Crosby, con mons. Luigi Bressan, da un anno rappresentante della CEI presso la FOCSIV.   

 

"NON POSSIAMO RIMANERE INDIFFERENTI AL GRIDO DEI POVERI"

Lettera della Conferenza Episcopale Canadese al ministro Trudeau

Non è la prima volta che i vescovi del Canada manifestano pubblicamente la loro profonda indignazione per le violazioni dei dirittti umani e i danni ambientali realizzati in America Latina da alcune Compagnie minerarie canadesi. Infatti la lettera scritta il 9 agosto da mons. Douglas Crosby, Vescovo di Hamilton e Presidente della Conferenza Episcopale Canadese, al Primo Ministro Justin Trudeau, è solo l'ultima di varie comunicazioni allarmate già fatte pervenire ai vertici politici del Paese e rimaste regolarmente senza risposta.

La situazione descritta nella lettera dal Vescovo Crosby è, tristemente, sempre la stessa: " In Honduras, in Brasile e in altri Paesi dell'America Latina si impedisce alle singole persone e alle loro comunità di difendere le proprie terre, l' acqua e i propri mezzi di sussistenza. E' noto a tutti che il controllo, l'estrazione, la lavorazione ed il commercio delle  risorse minerarie finanzano gruppi armati che con il loro potere mettono in pericolo le popolazioni vulnerabili. Continuano ad arrivarci storie di come le minacce, la violenza, le estorsioni e anche gli assassinii vengano utilizzati per permettere il progresso delle grandi industrie a discapito - sia dal punto di vista umano che economico -  dei più poveri".

Dinnanzi a ciò il Vescovo di Hamilton non ha mezzi termini e dichiara che come cittadini canadesi "non possiamo rimanere indifferenti al grido dei poveri o alle conseguenze del degrado ambientale nella nostra casa comune. Non possiamo accettare la forma poco etica delle compagnie minerarie canadesi di operare in America Latina e in altri paesi del mondo, per cui l'assenza di una regolamentazione efficace a riguardo diventa una ragione per eludere le proprie responsabilità etiche."

Occorre dunque colmare questa lacuna di natura legislativa. E' questa la specifica richiesta di mons. Crosby al Primo Ministro Trudeau: che il Governo del Canada si impegni ad adottare leggi che obblighino a render conto degli abusi correlati con l'attività estrattiva delle compagnie minerarie canadesi, facendo riferimento alle raccomandazioni espresse nel "Documento dei 200" -    poichè sottoscritto da circa 200 organizzazioni latinomericane e internazionali -  inviato nel 2016 e ancora in attesa di una risposta.

Nella lettera del 9 agosto tali raccomandazioni sono riprese: che si creino strumenti obiettivi e imparziali per monitorare e indagare le accuse di abusi in relazione alle società minerarie canadesi all'estero; che le violazioni delle leggi ambientali e dei diritti umani da parte delle società minerarie canadesi che operano all'estero siano punibili dalla legge canadese; che cessi qualsiasi azione del governo canadese, sia attraverso l'aiuto, il commercio, l'assistenza tecnica o la diplomazia, che punti a condizionare l'adozione o la modifica di quadri normativi nei paesi beneficiari per i progetti estrattivi; che si interrompa, infine, la ricerca di accordi di libero scambio e di investimento che favoriscono le società minerarie canadesi prima ancora delle persone e dell'ambiente.

 

"Quando risponderà il Governo del Canada" - conclude la sua lettera mons. Crosby -   "a questi ripetuti richiami a migliorare il controllo delle compagnie minerarie canadesi che operano all'estero?. E termina :  "le nostre preoccupazioni continuano."

 

 

https://www.devp.org/en/articles/president-cccb-asks-prime-minister-trudeau-ombudsperson-canadian-extractives-sector

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