Vota John Mpaliza come volontario del Sud!

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Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV

Vota John Mpaliza nella categoria Volontario del Sud!

L'ACCRI candida l'amico e attivista congolese John Mpaliza per il Premio "Volontario del Sud" di FOCSIV, una concreta opportunità che può dare una reale spinta alle campagne di sensibilizzazionee alla causa per la pace nella RD Congo che, come PeaceWalkingMan John sta portando avanti da anni.

Per votare John clicca qui! (bisogna autenticarsi e quindi cliccare sulla foto di John e poi su "Vota per me". Se non avete un account bisogna registrarsi).

Vi preghiamo di votare e di far votare, le votazioni si concluderanno il 6 ottobre alle 12!

John Mpaliza, conosciuto anche come "Peace Walking Man", è un attivista per la pace ed i diritti umani, cittadino italiano di origine congolese. Per questioni politiche, nel 1991, John ha dovuto lasciare la sua patria, la Repubblica Democratica del Congo ed è approdato in Italia nel 1993. Dopo varie peripezie legate alla "vita da migranti", egli è riuscito a riprendere gli studi laureandosi in Ingegneria Informatica presso l'Università degli Studi di Parma. Ha lavorato 12 anni come programmatore presso il Comune di Reggio Emilia ma, il 30 maggio 2014, per sua scelta, si è licenziato e, di conseguenza, ha dovuto lasciare tutto, casa compresa, dedicandosi, a tempo pieno, all'organizzazione di marce nazionali ed internazionali per la pace. Lunghi viaggi a piedi, in Italia ed in Europa, per sensibilizzare l'opinione pubblica e le Istituzioni circa il dramma che vive il popolo congolese, vittima di una guerra economica che negli ultimi 20 anni avrebbe fatto circa 8 milioni di vittime e milioni di donne che hanno subito violenze sessuali usati come arma di guerra. A guidare John è sempre il desiderio di incontrare e confrontarsi con la gente, specialmente giovani, su temi legati alla pace, al consumo critico, sostenibile e responsabile.
Dal 2010, John ha organizzato una decina di marce, tutte partite da Reggio Emilia, 2 delle quali fino al Parlamento Europeo e la più lunga fino ad Helsinki nel 2015. Avvalendosi sempre della stretta collaborazione di alcune Associazioni e reti nazionali ed internazionali, John ha portato in giro, varie campagne di sensibilizzazione con l'obiettivo di chiedere una legge sulla tracciabilità dei cosiddetti "minerali di conflitto" come ad esempio il coltan, indispensabile per i nostri cellulari, causa di una guerra violenta e silenziosa che è stata definita "il conflitto più sanguinoso dopo la seconda guerra mondiale". Prossime marce: Reggio Emilia - Roma (1 ottobre - 27 ottobre 2017) e Reggio Emilia - Africa (da ottobre 2018).

In questi ultimi anni grazie ad un metodico lavoro di rete con le organizzazioni della società civile italiana ed europea, John ha messo a punto un’intensa attività di lobby per chiedere alle istituzioni una legge sulla tracciabilità dei minerali utilizzati dall’industria tecnologica. Oggi un importante passo è stato fatto in questa direzione: l’Europa ha approvato un regolamento che entrerà in vigore nel 2021 e che, seppur migliorabile, potrebbe aiutare nella lotta contro l’uso dei minerali di conflitto nella filiera della tecnologia.

Questa legge può rappresentare un passo importante per la popolazione del Congo che vive con poche speranze di un futuro migliore. Ma tutto il lavoro di John per informare l’opinione pubblica sul terribile conflitto nella RDC contribuisce a tenere desta l’attenzione del mondo su questa realtà che si tenderebbe a dimenticare.

Un aspetto molto importante del Progetto sono state le ricadute sui soggetti coinvolti. Grazie alla testimonianza di John, ai momenti informativi e a quelli di confronto e di riflessione comune, si è innescata una spirale positiva che ha portato a qualcosa di nuovo e di insperato. Insegnanti e studenti hanno deciso di cercare modalità proprie per rendere concreto lo spirito di solidarietà che li animava: tante piccole scelte virtuose sia di gruppo che personali che hanno dimostrato che il Progetto ha colto nel segno. Due esempi: dopo il Progetto ACCRI del 2015 un gruppo di studenti dell’Istituto Superiore di Borgo Valsugana, supportati da 2 docenti, hanno dato vita all’iniziativa “Astinenti … un esercizio di libertà”, proponendosi la rinuncia all’uso del cellulare per il periodo della Quaresima in cambio della ricerca di relazioni umane più vere. I ragazzi hanno raccontato i contenuti ed i motivi della loro iniziativa a rappresentanti delle istituzioni con buon riscontro sui media locali, all’interno di un interessante dibattito ed il loro messaggio è arrivato fino alle istituzioni locali.
Allo stesso modo, dopo il Progetto ACCRI, gli studenti del Liceo scientifico Da Vinci e Galilei di Trento si sono attivati per promuovere il recupero ed eventuale riutilizzo dei cellulari dismessi, coinvolgendo l’ente locale per il riciclo dei rifiuti. L’impegno da parte del gruppo, motivato ed animato da un docente, è andato progressivamente aumentando fino ad essere attualmente impegnato in un dialogo a distanza con l’europarlamentare Cecile Kyenge, volto ad approfondire il discorso della tracciabilità dei minerali usati nella tecnologia e si sono spinti fino ad invitare a Trento il Dott. Denis Mukwege, Premio Sacharov 2014, medico chirurgo e ginecologo congolese più conosciuto come il «medico che ripara le donne», il quale avrebbe accettato di rispondere all'invito degli studenti.

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