World Café “Il viaggio come incontro con l’altro”

Posted by Gestore Sito accri biblio, With 0 Comments, Category: Generale,

Il 28 settembre, in occasione della Festa dei popoli, l’ACCRI ha organizzato un’iniziativa formativa rivolta agli studenti delle superiori. All’interno del giardino vescovile di Trento, si è realizzato un World Cafè dal tema “Il viaggio come incontro con l’altro” con l’obiettivo di far riflettere i giovani - offrendo loro l’opportunità di dialogare e confrontarsi con coetanei che hanno vissuto esperienze di viaggio particolarmente forti - sull’importanza dell’incontro con un’altra cultura, al fine di promuovere una cultura di solidarietà tra i popoli. 

I ragazzi coinvolti, circa una trentina, erano provenienti da diverse scuole trentine ed hanno vissuto quest’estate un’esperienza di volontariato di alcune settimane in un Paese in via di sviluppo. Attraverso il world cafè hanno avuto modo di relazionarsi con i coetanei, condividendo la propria esperienza con chi ha fatto il viaggio di volontariato in Etiopia o in Madagascar o un’esperienza di un mese in missione. Hanno poi ascoltato la testimonianza di Valeria, rappresentante del tavolo “seconde generazioni”, una ragazza moldava, che ad 11 anni è venuta a vivere in trentino, e la storia di Romeo e Jakariya, due ragazzi africani richiedenti protezione internazionale, che erano al tavolo “migranti”.

Durante questi incontri/conversazioni i ragazzi si sono messi in gioco ascoltando i diversi vissuti, ma anche riflettendo su alcuni aspetti legati alle loro esperienze personali, riguardo all’impatto con una cultura diversa, che è stato per loro “arricchente”, “traumatico”, “destabilizzante”, “formante”, “coinvolgente” ed “emozionante”.

Si sono confrontati poi su un’altra domanda “come cambia la tua vita dopo un’esperienza di volontariato all’estero?. Le risposte sono state diverse e denotano quanto sia arricchente per i giovani fare un’esperienza a contatto con una cultura diversa: “guardi il mondo con occhi diversi” “cambia la visione delle cose” “ho capito che non tutto quello che dicono i media è vero” “capisci che i soldi non sono tutto” “apprezzi meglio ciò hai e quello che conta nella vita”.

L’incontro con Valeria, Romeo e Jakariya è stato poi molto toccante, perché ha permesso ai ragazzi di conoscere meglio il vissuto dei loro coetanei stranieri, che attraverso un viaggio più o meno difficile, oggi vivono nella nostra realtà.

È stata una bella mattinata, dove si è percepito l’entusiasmo, la voglia di conoscere e l’apertura di questi ragazzi verso l’altro. La valutazione, per noi è stata più che positiva e ci lascia la convinzione che, anche grazie a queste iniziative di Educazione alla Cittadinanza Globale, nel nostro piccolo, contribuiamo alla creazione di una generazione più accogliente e pacifica.

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