Il 4 e 5 Maggio 2019 si svolgerà la nuova edizione di Abbiamo riso per una cosa seria, campagna nazionale di raccolta fondi promossa da FOCSIV e realizzata dall'ACCRI a Trieste, nel Trentino e in alcune località del Veneto (Meolo, Col S. Martino), del Friuli (Buja, Sacile) e della Lombardia (Milano) vedi dettaglio delle postazioni.

In 800 postazioni, nelle principali piazze e parrocchie di Italia, centri commerciali e università, circa 4000 volontari distribuiranno pacchi di riso a fronte di una libera donazione. I fondi raccolti, al netto dei costi sostenuti, saranno destinati al rafforzamento dell'agricoltura familiare nei progetti di sviluppo sostenuti dagli Organismi aderenti alla Federazione che partecipano alla campagna.

I nostri volontari offriranno 1 kg di riso prodotto dalla Filiera Agricola italiana in cambio di un'offerta di 5 euro a sostegno del progetto di sovranità alimentare "Gocce di Vita" per la comunità di Iriamurai, nell’area del Mavuria Ward in Kenya.

Partecipa anche tu come volontario a Trieste!

Qualche informazione in più sulla Campagna "Abbiamo RISO per una cosa seria" 2019

E’ la campagna di raccolta fondi e di sensibilizzazione promossa da FOCSIV con gli organismi cristiani di volontariato internazionale aderenti alla Federazione in collaborazione con Coldiretti e la Fondazione Campagna Amica. L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

La specificità della Campagna FOCSIV è quella di unire tante realtà dove operano gli organismi, grazie all'impegno dei volontari italiani e locali, con interventi specifici e differenziati a seconda delle esigenze delle aree, territori e comunità, per il raggiungimento di unico obiettivo: promuovere l’agricoltura familiare in Italia e nel mondo come modello sostenibile, più equo e più giusto di democrazia alimentare.

L'agricoltura familiare è un approccio allo sviluppo rurale che pone le proprie radici in una modalità produttiva profondamente diversa da quella proposta dalle multinazionali dell'agroalimentare: salvaguardando le biodiversità, le colture e le culture dei diversi popoli e paesi, nel pieno rispetto e custodia del Creato.

La FOCSIV ha scelto il riso come il veicolo della Campagna, un alimento tra i più consumati al mondo in particolare tra i più poveri. Un prodotto che permette, data la sua diffusione e produzione anche italiana, di promuovere un modello di sviluppo sostenibile attento alla qualità, alla sicurezza alimentare, all’ambiente ed ai territori, una visione questa condivisa dagli agricoltori del Nord e dai contadini dei Sud del mondo.

L’edizione 2019 della Campagna “Abbiamo riso per una cosa seria” vede nuovamente la collaborazione con Coldiretti, con lo scopo comune di promuovere un modello di sviluppo più sostenibile per eliminare i troppi fattori distorsivi che pesano sulla filiera agroalimentare per assicurare a tutti il diritto al cibo, rispettare l’ambiente e dare risposte concrete ai cambianti climatici.

La scelta del riso (100% italiano), cereale di base nell’alimentazione globale, è altamente simbolica.

Il riso è prodotto dagli agricoltori di Coldiretti aderenti alla Filiera Agricola Italiana, nata per organizzare e promuovere nei mercati le migliori produzioni familiari degli agricoltori del nostro Paese. Lo scopo è portare in tavola il sapore delle tipicità italiane, coniugate alla sicurezza che deriva dalla trasparenza dell’origine e dalla pratica di metodi di coltivazione rispettosi dell’ambiente e dell’uomo. Valorizzare i patrimoni agro-alimentari autentici dei nostri territori vuole dire valorizzare e rafforzare il nostro Paese. Per questo FdAI garantisce a ogni coltivatore il giusto riconoscimento economico per il suo lavoro, oltre ad assicurargli una continuità nelle forniture. Crede che questo sia l’unico modo per difendere la qualità e il valore della nostra incredibile cultura enogastronomica. FdAI è il più grande sistema agroalimentare italiano: i protagonisti sono gli agricoltori, quelli veri, quelli che adottano disciplinari etici e coerenti ai nostri valori: trasparenza, giustizia e qualità.

La buona causa: l’agricoltura familiare

L’agricoltura familiare mette al centro le famiglie, in particolare le donne e i giovani, protagoniste dello sviluppo territoriale sia in Italia che nei Paesi del Sud del mondo, restituendo alle comunità il diritto di produrre gli alimenti necessari al loro sostentamento attraverso un modello di produzione legato alla tradizione dei territori e in grado di apportare un miglioramento della qualità della vita.

Nell’agricoltura familiare l’apporto qualificato e peculiare dei piccoli produttoridipende proprio dall’essere costituiti in famiglia, dall’essere fondati sulla logica della gratuità e del dono, sulla vocazione ad abitare la terra, con uno spirito di rispetto, di custodia e di sviluppo del creato per tutti, generazione dopo generazione.

L’Agricoltura familiare rappresenta la risposta più sostenibile ed efficace alla fame e alla malnutrizione di intere comunità coniugando diritto al cibo e dignità dell’uomo.

Infine, pone l’accento sull’alleanza globale tra gli agricoltori italiani, del Nord del mondo, e i contadini dei Paesi del Sud del mondo, sancita dal pacco di riso. Un’alleanza per la difesa del lavoro agricolo che, nonostante le diversità dei contesti territoriali a migliaia di chilometri di distanza, è caratterizzato dalle medesime problematiche riconducibili ad una logica sfrenata del profitto che non pone al centro né la dignità dell’uomo, né del suo lavoro.

La Campagna 2019 identifica 3 ambiti strategici di intervento in cui si inseriscono 37 interventi dei Soci FOCSIV che partecipano alla Campagna tra Italia e Mondo.

Gli ambiti strategici di intervento

Secondo l'Enciclica di Papa Francesco “Laudato si'” l’Ecologia Integrale deve diventare il nuovo paradigma di giustizia, perché la natura non è una “mera cornice” della vita umana e l’uomo ha l'obbligo di assumersi la responsabilità per un impegno a favore de “la cura della casa comune” per la sopravvivenza della famiglia umana e del Pianeta.

L’Ecologia Integrale è un approccio trasversale ed una visione globale per costruire risposte più sostenibili ed efficaci alla fame e alla malnutrizione, che salvaguardino l'ambiente ed i territori, rivalorizzando le risorse presenti sul territorio (acqua, biodiversità, ecc.), che sviluppino l'agricoltura e l’allevamento seguendo il più possibile i cicli naturali senza applicare interventi artificiali, che migliorino la qualità della vita di intere comunità.

Nello specifico, nel 2019, in questo ambito si realizzeranno i seguenti interventi:

  1. Migrazioni e filiera italiana:E’ l’ambito nel quale si promuove la dignità di chi lavora la terra.In Italia si salvaguarda, in particolare, l’impiego dei lavoratori stranieri nei campi dal fenomeno dello sfruttamento illegale, dando il giusto riconoscimento al coltivatore e il giusto valore economico per il suo lavoro. Nel mondo si rafforza l’agricoltura familiare come prospettiva di vita per il futuro per milioni di persone, altrimenti costrette a lasciare la propria terra e le proprie radici, ingrossando l’imponente flusso di esseri umani costretti a migrare in cerca di speranza e di un futuro migliore per sé e per i propri figli.
  2. Democrazia alimentare:È l’ambito nel quale si promuove il rafforzamento del potere delle famiglie contadine e delle loro comunitàcome attori principali dello sviluppo rurale sostenibile e come alternativa ai sistemi agro – industriali.Garantire il pasto giornaliero a bambini e ragazzi a scuola, un migliore livello di sicurezza alimentare e reddito familiare attraverso lo sviluppo di filiere alimentari locali, prevenire la malnutrizione e le malattie ad essa correlate dei bambini e delle loro madri, queste sono alcuni degli interventi di democrazia alimentare che proponiamo con i nostri progetti.
  3. Empowerment della donna:È l’ambito nel quale si rafforza il ruolo delle donne attraverso l’istruzione ed il lavoro in agricoltura per renderle in grado di assicurare sostegno all’economia familiare.E’ l’istruzione di una donna la condizione indispensabile per prendersi cura della nutrizione, salute, istruzione, educazione e formazione dell’intero nucleo familiare.