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EMOPOWERMENT COMUNITARIO PER L'APPROFONDIMENTO DELLA GESTIONE DEMOCRATICA MUNICIPALE NEI COMUNI DI DI MAULE E SAN CLEMENTE

Maule e San Clemente – Regione del Maule - Cile

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PARTNER LOCALE

Il partner cileno del progetto è l'ONG Surmaule di Talca che a sua volta si avvale del partenariato del centro studi SUR (Corporaciòn de Estudios y Educaciòn) di Providencia, Provincia di Santiago.

In Italia l'ACCRI opera in partenariato con l'AVAT (Associazione Volontari per l'Africa).

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CARENZE E BISOGNI

A più di vent’anni dalla fine della dittatura militare, in Cile la fruibilità effettiva della “cultura democratica” a livello municipale è ancora debole, e nonostante ci sia un consenso attorno alla necessità di avviare cambiamenti nella direzione del coinvolgimento della cittadinanza nelle vicende che riguardano il loro comune di residenza, queste aspirazioni sono ancora lontane dall’essere raggiunte. L’ultimo episodio che ha evidenziato la precarietà partecipativa dei residenti negli spazi locali é stato il terremoto dello scorso 27 febbraio 2010, in cui ci sono state 76.581 case distrutte e più di 300 morti in tutta la zona.

Attualmente tutta la Regione del Maule é sottoposta a una ridefinizione del suo territorio mediante un sistema di ricostruzione immobiliare decisa dall’alto (nella Capitale, Santiago), che esclude totalmente le comunità interessate dalla discussione sul nuovo assetto e trascura l’impatto di questa ridefinizione sui processi locali di sviluppo.

Il progetto si propone di abbordare la debole capacità di potere negoziale della locale società civile per attivare un processo di empowerment, volto a rendere l’associazionismo locale parte attiva nei confronti dei governi comunali e regionali. In particolare, saranno considerate le difficoltà delle organizzazioni comunitarie di coordinarsi per generare agende comuni. Queste difficoltà, si esplicitano:

  • a livello organizzativo, a causa della scarsa capacità di costruzione di un solido progetto condiviso;

  • a livello tecnico, a causa delle carenze di competenze per mappare la realtà locale o per conoscere e analizzare le politiche pubbliche che vengono attivate a livello locale;

  • a livello di legittimazione pubblica, a causa della troppo debole capacità di fare sistema per raggiungere obiettivi condivisi, scarsa capacità di comunicare le proprie proposte e iniziative e l’inesistenza di competenze per saper negoziare con le istituzioni locali di governo.

*quelcherestadisfranisco

FINALITA' E OBIETTIVI

Obiettivo generale

Contribuire a promuovere processi comunitari di partecipazione nella gestione municipale dei comuni di Maule e San Clemente (Regione del Maule), tramite l’utilizzo della metodologia l’empowerment di comunità.

Obiettivi specifici

  1. Rafforzare le capacità di gestione, di negoziazione e decisionali di 150 cittadini e delle rispettive organizzazioni social di secondo grado.

  2. Articolare gli interessi specifici dei beneficiari con proposte trasversali e priorizzare iniziative per lo sviluppo delle comunità.

  3. Sviluppare e ampliare le reti di cooperazione e di scambio con altri attori organizzati della società civile, dell’Accademia e dello Stato per l’autopromozione della comunità.

  4. Creare meccanismi comunitari d’informazione, vigilanza e di trasparenza partecipativa nella gestione municipale dei comuni interessati dal progetto.

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ATTIVITA'

Anno 1

Processo di mappatura degli attori e degli spazi sociali, rafforzamento delle capacità operative delle organizzazioni (mediante formazione ad hoc), e creazione di spazi comunitari di dibattito e generazione di proposte. Costruzione di agende social generali e specifiche, generazione di un portfolio di progetti autogestiti.

Anno 2

Articolazione delle esperienze: negoziazione con il governo municipale e regionale per il finanziamento di iniziative comunitarie. Creazione di meccanismi comunitari per lo scambio d’informazione, la vigilanza e il controllo della gestione municipale. Monitoraggio delle iniziative e sistematizzazione del processo.

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BENEFICIARI

I beneficiari diretti del progetto sono 150 cittadini (suddivisi tra il comune di Maule e di San Clemente), uomini e donne membri di organizzazioni comunitarie locali. Si considerano beneficiari diretti, quelli che partecipano alle attività previste dal progetto (miglioramento delle competenze, costruzione dell’agenda sociale, promozione dell’articolazione e incidenza, controllo della gestione municipale, ecc.).

I beneficiari indiretti sono la totalità dei membri delle organizzazioni comunali di Maule e San Clemente, che si stimano circa in 2.500 persone.

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