Il due di picche
 
Cosa significa dedicare uno o più anni della propria vita al volontariato internazionale? Quali domande possono insinuarsi nel nostro agire quotidiano? Quali cambiamenti ci si auspica per sè e per gli altri? Condividiamo le riflessioni di Sara, volontaria dell'ACCRI a Iriamurai, in Kenya. Un consiglio: leggete fino in fondo.
Il tempo passa e acquisisci un po’ di esperienza, che ti spinge a mettere il naso fuori dalla campana di vetro in cui ti ritrovi sin dal tuo arrivo. I progetti più sono complicati e più ti regalano quelle occasioni d’oro per approfondire le relazioni con i partner di progetto, i tuoi colleghi ed alcuni membri della comunità. Ma più racimoli esperienze e lavori gomito a gomito con gli africani e più si insinua dentro di te quella sensazione che, il più delle volte, conti quanto il due di picche. Che quello che fai difficilmente avrà un seguito, che le energie che tu investi quotidianamente per gli altri - sottraendo tempo prezioso a te, la tua famiglia ed i tuoi amici - non ci porteranno lontano. Che i nostri progetti, per le energie che ci mettiamo e i risultati che arrivano, non hanno nessuna reale prospettiva di sostenibilità. Ma allora perché continuare? Perché perseverare e restare a Iriamurai, prima personalmente come Sara e poi come Associazione? [leggi tutto]

 ANCORA MORTI IN RD CONGO

Il bilancio provvisorio della sanguinosa repressione delle proteste da parte delle autorità congolesi presentato dalla MONUSCO (Missione ONU nella RDC) è di 6 morti, 57 feriti e più di 100 persone arrestate. La manifestazione del 21 gennaio è stata indetta per esercitare pressioni sul presidente Joseph Kabila perché rispetti gli Accordi di San Silvestro del 31 dicembre 2016 e soprattutto per ottenere da lui il solenne impegno a non ricandidarsi alle elezioni del 23 dicembre 2018. [leggi tutto]


 NESSUNO SIA PIU' SCHIAVO

Avvenire e FOCSIV sostengono le attività di ISCOS per accompagnare percorsi di riscatto e liberare le famiglie da una condizione di schiavitù. Insieme possiamo spezzare le catene del debito e aiutare le persone a riscattarsi per dare un futuro di speranza e libertà ai propri figli. [leggi tutto]


 SERVIZIO CIVILE PER L'AGRICOLTURA SOCIALE

Nella cornice dell'impegno per promuovere lo sviluppo sostenibile e l’ecologia integrale e per offrire maggiori possibilità di impegno nel volontariato giovanile, FOCSIV valorizza questa nuova opportunità presentando progetti di servizio civile per 25 posti. Vi sono 4 progetti attualmente a bando in Lazio, Toscana, Piemonte e Lombardia, in collaborazione con i soci Coldiretti Lazio, Campagna Amica, Movimento Shalom, ENGIM, ASPEM, COE, CeLIM e MLFM. [leggi tutto]




DIRITTO ALLA VITA. APPELLO AL POPOLO DELL'ACQUA

Appello di padre Alex Zanotelli del 20 gennaio: " [   ] in Italia, nonostante la vittoria referendaria, rischiamo di perdere il bene più prezioso che abbiamo. Per questo mi appello al Popolo dell’Acqua, a quel grande movimento popolare che ha portato alla straordinaria vittoria referendaria, perché ritorni ad obbligare una politica riottosa a conformarsi al volere popolare. Questo avverrà solo se sarà il popolo a muoversi. La prima cosa che tutti dobbiamo fare è quella di riportare il tema dell’acqua nell’attuale campagna elettorale, chiedendo a ogni politico e ogni partito di esprimersi su questo tema vitale. Per questo chiedo che i comitati cittadini, provinciali, regionali insieme al Forum scendano in campo per rimettere l’acqua al centro del dibattito politico." [leggi tutto]




IL FUTURO DELLE DONNE E' IL FUTURO DEL MONDO

Marco Pala, volontario FOCSIV nel contesto iracheno è impegnato come operatore umanitario nella campagna HUMANITY – Essere umani con gli essere umani. Marco si occupa principalmente di coesione sociale e dell’organizzazione di corsi di formazione. La campagna ha tra gli obiettivi quello di riscoprire l’umanità come opportunità per costruire la pace, secondo il volontario “è necessario ricostruire una vita lavorativa oltre alla ricostruzione delle infrastrutture e delle case, perché la pace si costruisce partendo dalla dignità umana”. Aiutare le donne a trovare un lavoro attraverso i corsi di formazione è una delle vie da percorrere per sostenere le famiglie nella quotidianità della vita nei campi per rifugiati. [leggi tutto]

Se son più forte è perché reco in me non la mia piccola vita ma tutte le vite, e vado innanzi sicuro perché ho mille occhi.
Pablo Neruda
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