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donne-africa-nate-per-leggere-02ore 17.00
Un Mondo di storie dall'Africa
Fiabe dall’Africa presso la Biblioteca Comunale Quarantotti Gambini in collaborazione con le Volontarie di Nati per Leggere e le mediatrici di Donne Africa. Mantenendo il format vincente del Mondo di Storie verranno presentate storie in lingue originale, musiche, giochi, cibi e tradizioni di uno o più paesi africani, direttamente dalle voci di chi vi è nato.
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si inaugura la mostra “In Viaggio verso il futuro”, storie di bambini siriani in transito realizzata dalla Fondazione L’Albero della Vita, che da ottobre 2013 opera in favore dei profughi siriani in transito a Milano con il progetto “Emergenza Siria“. Il percorso all’interno della mostra si svilupperà seguendo l’idea di un viaggio immaginario che attraverserà 4 aree tematiche: casa, guerra, viaggio, accoglienza. Con uno sguardo finale al futuro con la speranza di crescere e tornare a casa propria per migliorare il proprio paese e fare in modo che la guerra sia solo un ricordo lontano.
calzolaioore 18.00
presentazione del libro
Libertà di migrare di Valerio Calzolaio e Telmo Pievani alla presenza dell'autore Valerio Calzolaio, di Gianfranco SCHIAVONE, presidente di Consorzio Italiano di Solidarietà e Arturo Pucillo ARPA FVG OSMER a cura di ARPA FVG – LaREA in collaborazione con ACCRI, la Mediateca La Cappella Underground e Laboratorio Interdisciplinare della SISSA. Le specie umane migrano da almeno due milioni di anni: lo hanno fatto prima in Africa, poi ovunque e il risultato è che il quadro delle popolazioni umane si è arricchito: fughe, ondate, convivenze, selezione naturale, sovrapposizione tra flussi successivi, forse conflitti tra diverse specie umane, fino a Homo Sapiens. Il cervello è cresciuto e con esso la flessibilità adattativa e la capacità migratoria. Gli esseri umani sono evoluti anche grazie alle migrazioni: questa è una delle ragioni per cui garantire la libertà di migrare, soprattutto nel momento in cui i cambiamenti climatici, oltre che le emergenze politiche, sociali ed economiche, provocano flussi forzati.
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ore 20.30
proiezione
Ghost Land di Simon Stadler. Il documentario tedesco descrive a modo suo le “rotte” e la vita di uno dei popoli più antichi del Pianeta, i boscimani Ju/’Hoansi del deserto del Kalahari. Dal 1990, quando il governo della Namibia ha vietato per legge la caccia a scopo alimentare, la vita dei Ju/’Hoansi è profondamente cambiata e oggi sono costretti a sopravvivere grazie alle poche sovvenzioni governative e alla scarsa generosità dei turisti più avventurosi. Da qui inizia un viaggio in compagnia di un gruppo di Ju/’Hoansi alla scoperta del mondo degli “altri”, che dalla Namibia ci porterà in Germania, nel cosiddetto “mondo sviluppato”.
riempitivoore 20.30
proseguono le proiezioni con due cortometraggi e un lungometraggio dal continente africano.
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The Mocked One (Il deriso): calato in una dimensione epica e ancestrale, racconta la storia di un’eroina, una giovane ragazza del Lesotho, che cerca di salvare la fattoria del padre. Quando tutti i suoi tentativi falliscono, darà prova di grande coraggio e abilità con un ultimo astuto stratagemma.
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It’s my road (E’ la mia strada): Madagascar, Dadakoto è ormai anziano e continua a vendere acqua trasportando pesanti taniche sulla testa. Perché dice spesso “E’ la mia strada?”. In realtà è un gioco, risponde il vecchio che sembra essere un bambino dentro. Gli piace giocare durante il lavoro. Ma, soprattutto, il lavoro lo tiene in vita.
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Devil comes to Koko: Nigeria, documentario vincitore, all’interno del Green Film Network, della Menzione Speciale Legambiente al festival CinemAmbiente 2016. Viaggio nella memoria di Alfie Nze, un regista teatrale nigeriano che si è trasferito in Italia negli anni 90 e che parla dell'invasione di Benin City da parte degli inglesi nel 1897, e della discarica tossica di Koko, un villaggio sul delta del Niger, iniziata nel 1987.
migrazioni-ambientaliore 10.00
Intervento didattico “I migranti ambientali” alla presenza dello scrittore Valerio Calzolaio, di Gianfranco Schiavone, di ARPA FVG - LaREA, CeVi, ICS, la Mediateca La Cappella Underground. Secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), entro il 2050, i profughi ambientali potrebbero essere addirittura 200-250 milioni di persone. Sempre di più le emergenze politiche, sociali ed economiche che costringono migliaia di persone a spostarsi, sono strettamente correlate ai cambiamenti climatici. Cosa si intende per migrante ambientale? Quali saranno le zone più colpite dai cambiamenti climatici? Cosa significa accogliere le persone in arrivo?
stocchieroore 19.30
presentazione del libro Ecologia integrale e migrazioni, L’espulsione dalle terre in Africa e l’incoerenza della politica europea
a cura dell'autore Andrea Stocchiero
Contadini e migranti: sono questi i protagonisti del volume, che connette questioni globali come il cambiamento climatico ai problemi della piccola agricoltura familiare in Africa. Connessioni che possono essere lette sulla base del concetto di ecologia integrale, proposto da Papa Francesco nell’enciclica Laudato si’. Il filo logico parte dallo studio delle pratiche di diversi organismi di focsiv per rafforzare le comunità agricole in Africa, e prosegue sulle conseguenze dei fenomeni del cambiamento climatico, anche in termini di migrazioni. Rispondere a questi fenomeni richiede una nuova politica europea più consapevole, coerente e solidale. Per questo viene presentata una serie di critiche alle recenti decisioni europee, di riflessioni e di orientamenti. Da tutto ciò emerge un work in progress di analisi e proposte per la costruzione di una politica di ecologia integrale focalizzata sui contadini e i migranti. Il libro intende contribuire al dialogo sollecitato da Papa Francesco, a partire da casi concreti di solidarietà discussi nel quadro di fenomeni di ampia dimensione per costruire un mondo più giusto e sostenibile.
6 pence Def A3ore 21.00
concerto di sensibilizzazione 6 PENCE QUEEN TRIBUTE BAND [In]visible Africa
I 6 PENCE nascono dall'idea di Salvatore (chitarra) e Alessandro (batteria) nel 2010. I due si ritrovano in sala prove con l'idea di rendere omaggio a LA band per eccellenza, i Queen. L'armonia c'è da subito, i pezzi suonano bene. Così i due si mettono alla ricerca degli altri componenti del gruppo; molti i passaggi di testimone tra tutte le persone che si sono cimentate in quest'avventura impegnativa. Dopo tante prove, arrivano le piccole esibizioni live..tanta soddisfazione e sempre più da imparare. Nell' estate 2014 i 6 PENCE riempiono piazza Verdi a Trieste con più di 3000 persone, facendo scatenare gli ascoltatori sulle note di We will rock you piuttosto che Somebody to love o ancora Bohemian rhapsody. Un' ulteriore scrematura porta i 6 Pence a trovare la giusta formazione con Walter alla voce, Daniele alle tastiere e Francesco al basso. L'onore di poter suonare le armonie dei Queen è indescrivibile...the show is going on..
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riempitivo
ore 20.30
proiezione
Land Rush (L’assalto della terra): l’investitore americano della Sosumar, Mima, arriva in Mali per convincere i ministri a vendere la terra e i contadini ad affidarsi alla sua expertise agricola. Vuole creare grandi piantagioni di zucchero e dare lavoro e benessere a tutti. Il suo antagonista è un attivista maliano che si batte per la sovranità alimentare contro il governo del suo paese che sta svendendo la terra illegalmente alla Sosumar. Nel mezzo: i contadini della fertile piana del Niger, divisi, di fronte ad una decisione che cambierà radicalmente la loro vita. A seguire chiacchierata sul tema e aperitivo equo solidale offerto dall’Associazione Mosaico presso la Bottega del Mondo.
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