CIAD-Gagal-Keunì1

ObiettivoContestoBeneficiariPartnerAttivitàFinanziatori
Con la finalità di incrementare la sicurezza alimentare della popolazione della sottoprefettura di Gagal mediante l’introduzione di tecniche di miglioramento della fertilità dei suoli coltivati, si vuole raggiungere l’obiettivo di migliorare le capacità di auto-sostentamento alimentare mediante il rafforzamento e la diversificazione produttiva del sistema agricolo locale, famigliare e comunitario.
Sottoprefettura di Gagal – Mayo Kebby – Ciad
L’area di Gagal è relativamente fertile. Ciò nonostante, la popolazione si trova in uno stato di ciclica insufficienza alimentare. La diversificazione dei prodotti della terra è ancora limitata perché gli agricoltori non hanno sufficienti conoscenze tecniche. E’ scarsa anche la capacità di organizzare la conservazione e lo stoccaggio dei prodotti in forma comunitaria. Questo innesca un processo di dipendenza dai commercianti che acquistano dai contadini i prodotti quando il prezzo è basso e li vendono, ma a prezzi più alti, agli stessi contadini nel periodo che precede la semina.
i beneficiari sono 20 gruppi di contatto (10 nell'area di Gagal e 10 in quella di Keunì), ciascuno composta da 5 famiglie per un totale di 100 nuclei famigliari
Il partner locale è il BELACD (Bureau d’Etude et de Liaison d’Actions Caritatives et de Développement), organismo creato nel 1978 dall’Ufficio di sviluppo della Diocesi di Pala per la Regione del Mayo-Kebby con sede legale ed operativa presso la Diocesi di Pala.
Le attività si focalizzano sulle tecniche di fertilizzazione del suolo e la sperimentazione di nuove varietà di prodotti agricoli gruppi di contatto pilota di contadini disposti a farsi promotori del cambiamento in un territorio caratterizzato dalla forte crescita della popolazione, ma esposto al rischio della desertificazione avanzante.
Sono previste le seguenti azioni:
1) Corsi di formazione (5 laboratori pratici) per 50 agricoltori, sulle tecniche di fertilizzazione dei suoli e l’introduzione sperimentale di nuove varietà agricole.
2) Sostegno tecnico e logistico all'introduzione di sementi selezionate
3) Supporto alle attività di orticoltura e all'assunzione diretta, da parte degli ortolani, dell’onere di ricercare attrezzi e sementi sul mercato.
4) Visita alle realtà rurali del confinante Camerun dove si applicano le tecniche di fertilizzazione presentate nei corsi di formazione (buone prassi).
5) Sensibilizzazione sul territorio trentino, nelle scuole e sui media locali, sulla situazione alimentare in Ciad e, in particolare, sui risultati ottenuti dalle attività previste nella microazione.
6) Monitoraggio, supervisione delle attività previste e valutazione dei risultati
  • • Provincia Autonoma di Trento;
  • • ACCRI
  • • BELACD
  • • Cassa Cantrale Banca - Trento
  • • comune di Storo
  • • sostenitori privati
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