Il gruppo Umoja – Unione

Il gruppo Umoja – Unione

Oggi parleremo del gruppo Umoja, un gruppo nato negli scorsi mesi grazie al progetto “Autosufficienza idrica” e che nel prossimo futuro sarà beneficiario dei tank per la raccolta dell’acqua piovana previsti dal progetto.

Il gruppo è composto da 13 persone provenienti dalla zona di Mutuobare, una delle aree del Kenya ove l’ACCRI è presente da tempo. La zona è molto critica a livello climatico: rispetto alla vicina Iriamurai è più arida e, anche per questa ragione, le famiglie si dedicano principalmente ad attività legate all’allevamento piuttosto che all’agricoltura.
L’attività che il gruppo ha intrapreso fin da subito è il merry-go-round, un’attività di tipo economico (risparmio e credito comunitario) comune a quasi tutti i gruppi. La particolarità di questo gruppo è il fatto che ha deciso di intraprenderla con l’obiettivo di comprare un pollo per ogni componente.

I polli rappresentano una fonte di ricchezza importante per le famiglie: sono una risorsa alimentare certa e quasi quotidiana e, in luoghi dove è difficile gestire un campo coltivato o un piccolo orto, è importante avere degli animali come mezzo di sostentamento.

Il gruppo, quindi, ha iniziato a raccogliere pochi scellini da ogni membro durante ogni riunione. I soldi raccolti vanno a costituire una cassa comune da cui si attinge per comprare di volta in volta un pollo per ogni membro (un pollo costa intorno a 300 scellini, circa 2,50 euro), quello che avanza rimane nella cassa comune per altre attività.

Ieri è stato il turno delle signore che vedete nella foto: il segretario del gruppo ha consegnato loro i tre polli accompagnati da canti e balli dei membri presenti. Questi momenti sono importanti per la vita di un gruppo: creano unione e fiducia tra i vari membri che affidano al gruppo le proprie finanze ed è, senza dubbio, un modo per aiutarsi a vicenda, contribuendo con una piccola somma che tutti possono permettersi.

Puoi contribuire alla realizzazione dei progetti con una donazione!

Vai alla pagina del progetto in Kenya.

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